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Reflui da emulsioni oleose e lavaggio pezzi

By 15 Settembre 2016case, mechanical, rvn

Il Cliente
Il nostro cliente è un’azienda che produce motori per auto in Slovacchia e appartiene ad un gruppo multinazionale fra i principali del settore a livello globale. In questo stabilimento, vengono realizzati motori a benzina su cinque linee di produzione.

Le esigenze del cliente
Lo smaltimento di ingenti quantità di acque reflue oleose provenienti dalla produzione dei motori è una questione importante con cui l’azienda deve fare i conti. L’obiettivo principale, dunque, è senz’altro la riduzione dei volumi di tali reflui e conseguentemente dei costi di smaltimento.
Risvolto altrettanto sentito è l’esigenza di rendere il meno gravoso possibile il proprio impianto produttivo diminuendone l’impatto ambientale.

Parametri (UM) Refluo Distillato Concentrato
COD (ppm) 6000 <200
Contenuto secco (%) 0.3 10
Oli (ppm) 850 <30
Conducibilità (uScm) 1300 100

La soluzione fornita

Emulsioni oleose esauste

Il refluo in ingresso è costituito da due correnti:

  • emulsioni oleose esauste provenienti da diversi macchinari
  • acque derivanti dal lavaggio di pezzi o da altri risciacqui e contenenti oli

Tali correnti vengono inviate ad un filtro a coalescenza per la separazione della frazione leggera galleggiante (olio da taglio) dall’emulsione. L’evaporatore EVALED® TC 30000 tratta circa 10000 m3/anno di questa emulsione oleosa con una resa pari al 93% di distillato.
Successivamente, il distillato passa ad una fase di polishing finale, prima di essere scaricato in fognatura. Il concentrato, contenente oli e tensioattivi, viene periodicamente raccolto e conferito in un impianto di incenerimento.

Tecnologia Modello Capacità Cons. Energia
Ricompressione meccanica vapore RV TC 30000 30 m3/giorno 50 kWh/ton

Risultati & Vantaggi

La soluzione offerta al cliente ha permesso la riduzione di 20 volte del volume di refluo inizialmente destinato allo smaltimento. L’opportunità di sfruttare il concentrato oleoso come combustibile, dato il suo elevato potere calorifico, ha contribuito alla riduzione del quantitativo di CO2 prodotta.